venerdì 29 maggio 2015

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venerdì 15 maggio 2015

Economia Aziendale

Economia aziendale
L'economia aziendale può essere definita come lo studio del sistema azienda, che ha per oggetto le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende. Essa non si propone soltanto di osservare le molteplici relazioni che legano tra loro le quantità del sistema aziendale al fine di delineare le caratteristiche che favoriscono o prevedono il mantenimento dell'equilibrio, ma anche di definire la logica di comportamenti da seguire per meglio realizzare tale condizioni nel breve e lungo periodo. 

Gli studi di Economia aziendale possono essere rivolti a:
 
1) Ricercare le interdipendenze generali tra parti e aspetti del sistema, tra il sistema e i sovrasistemi cui appartiene.
 

In tal caso l'azienda può essere indagata:
 

   a)    Per processi e combinazioni di processi (attraverso i quali si sviluppa la complessa attività dell'azienda nei correlati aspetti economico e finanziario e  con cui dà vita alle “catene del valore”).
 
   b)    Per aree funzionali e integrazioni tra aree funzionali. Le aree funzionali rappresentano gruppi specializzati ed omogenei di operazioni in cui può essere suddivisa la complessa attività dell'azienda, cioè:
 

1)    funzione imprenditoriale;

2)    funzione operativa:
   a)    Ricerca e sviluppo
   b)    Approvvigionamenti
   c)    Produzione
   d)    Marketing
   e)    Finanza
   f)    Gestione del personale

3)    funzione di indirizzo e di coordinamento:
   a) Organizzazione, sistemi informativi, controllo.
   b) Capacità di governo e di coordinamento.
 

2) Indagare singoli processi, specifiche strutture organizzative e funzioni, porre le differenti attività economiche individuali all'interno di tali processi, strutture e funzioni, il tutto senza trascurare collegamenti con altri sub sistemi e con sistemi di ordine superiore.
 


Alessandro Magno

Alessandro III, detto Alessandro Magno, nasce a Pella (Macedonia) il 20 luglio del 356 A.C. dall'unione del re Filippo II di Macedonia e della moglie Olimpiade, principessa di origine epirota; da parte di padre discende da Eracle, mentre dalla parte materna annovera tra i suoi antenati Achille, l'eroe omerico. Secondo la leggenda, in parte alimentata da Alessandro stesso dopo essere salito al trono, e riferita da Plutarco, il suo vero padre sarebbe stato lo stesso dio Zeus.
All'epoca della nascita di Alessandro, sia la Macedonia che l'Epiro sono ritenuti stati semibarbari, alla periferia settentrionale del mondo greco. Filippo vuole dare al figlio un'educazione greca e, dopo Leonida e Lisimaco di Acarnania, sceglie come suo maestro il filosofo greco Aristotele (nel 343 a.C.), che lo educa insegnandogli la scienza e l'arte, gli prepara appositamente un'edizione annotata dell'Iliade. Aristotele resterà legato a re Alessandro per tutta la vita, sia come amico che come confidente.
Tra i numerosi aneddoti che riguardano il mito di Alessandro Magno vi è quello in cui si narra che da giovane - all'età di dodici o tredici anni riesce a domare da solo il cavallo Bucefalo, regalatogli dal padre: il modo in cui doma il cavallo si basa sull'arguzia di avere colto la paura dell'animale per la propria ombra; Alessandro lo mette così con il muso rivolto verso il sole prima di salire sulla sua schiena.
C'è anche un'altra particolare unicità fisica che è passata alla storia: Alessandro aveva un occhio di colore azzurro e uno di colore nero.
Nel 340 a.C., a soli sedici anni, durante una spedizione del padre contro Bisanzio gli viene affidata la reggenza in Macedonia. Due anni più tardi Alessandro guida la cavalleria macedone nella battaglia di Cheronea.
Nel 336 a.C. re Filippo viene assassinato da un ufficiale della sua guardia durante le nozze della figlia Cleopatra con il re Alessandro I d'Epiro. Secondo il racconto tradizionale di Plutarco pare che sia Olimpiade che il figlio Alessandro fossero a conoscenza della congiura.

Muore nella città di Babilonia il giorno 10 giugno (o forse l'11) dell'anno 323 a.C., forse avvelenato, oppure per una recidiva della malaria che aveva contratto in precedenza.

Dopo la morte, l'impero viene suddiviso tra i generali che lo avevano accompagnato nelle sue conquiste, costituendo di fatto i regni ellenistici, tra cui quello tolemaico in Egitto, quello degli Antigonidi in Macedonia e quello dei Seleucidi in Siria, Asia Minore, e negli altri territori orientali.

Grazie alle sue imprese passerà alla storia come Alessandro il Grande (o Magno).